venerdì 19 dicembre 2014

Caramelle integrali con cipolle rosse caramellate e cuore fondente

Antipasti, finger food, piccoli, stuzzicanti e gustosi assaggi fra un pasto e l'altro, hanno in sé un che di attraente e festoso. I colori e la varietà dei cibi, prima ancora dei loro sapori, stuzzicano il palato e ci rendono partecipi di una scelta che diventa gioco. Annunciano al commensale se il tenore del menù sarà informale o raffinato: sono in poche parole degli anticipatori. Golosissime caramelle di pasta sfoglia integrale, racchiudono quest'oggi cipolle rosse di Tropea caramellate ed un cuore fondente di Auricchietto. Una ricetta semplice, veloce, perfette per i vostri aperitivi od antipasti delle prossime festività Natalizie. Un insieme di sapori, di colori, di diverse consistenze, da consumare tiepidi, leccandosi le dita....











Ingredienti per 4 persone:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia integrale
  • 1 Aurichietto
  • 4 Cipolle rosse di Tropea 
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di aceto balsamico
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • timo fresco
  • sale










































Rosolate le cipolle pulite e tagliate a fettine sottili in una padella antiaderente con un cucchiaio di olio evo per una decina di minuti (foto 1).  Unite aceto balsamico, aceto di mele, lo zucchero di canna, un pizzico di sale, un cucchiaio di fogliette di timo ed un bicchiere di acqua. Proseguite la cottura a fuoco medio per un'oretta. Lasciatele raffreddare completamente. Stendete la pasta sfoglia integrale. Ricavate tanti quadrati di cm 10x10. Sistemate al centro un cucchiaio di cipolle caramellate ed un cubetto di Auricchietto (foto 2). Chiudete, ed arrotolare i lati, formando una caramella. Spennellate con l'uovo sbattuto (foto 3), ed informate per 20-25 minuti a 180°. Servite tiepide.


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mercoledì 17 dicembre 2014

Lasagnette nere con capesante e porcini

Iniziano i preparativi per il grande cenone della Vigilia. E' una tradizione preziosa e dolcissima al quale nessuno di noi vuole rinunciare. Il numero di commensali intorno al tavolo, purtroppo, ogni anno diminuisce, ed è proprio per questo motivo che i pochi rimasti l'aspettano con ansia e gioia da un anno con l'altro. Si cucina il pesce, come in tantissime altre famiglie. I piatti della tradizione si ripeteranno anche quest'anno, difficile rinunciare a  mostarda ed al cocktail di gamberetti,  ma se ne aggiungeranno  di nuovi. Queste lasagnette le ho pensate stanotte.  Appena rientrata dal lavoro oggi pomeriggio ho impastato farina, uova fresche ed una bustina di nero di seppia. Capesante freschissime,  porcini saltati e pasta fresca tirata rigorosamente a mano, come vuole la tradizione, ed il gioco è fatto....

Auguro a tutti voi, un dolcissimo Natale ed un 2015 strepitoso!






                        




Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta al nero:

  • 300 gr di farina 
  • 3 uova
  • 1 bustina di nero di seppia
  • 1 cucchiaino di olio evo
  • sale


Per il ripieno:

  • 8 capesante
  • 3 porcini medi
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 scalogno
  • prezzemolo fresco
  • fumetto di pesce
  • olio evo
  • sale, pepe

Per la decorazione:

  • erba cipollina                    
































Per la pasta fresca: disponete a fontana la farina. In una ciotolina sgusciate le uova, versatele nel "cratere" della farina. Stemperate il nero di seppia in un goccino di acqua, versatelo sempre al centro. Iniziate a lavorare con le mani per una decina di minuti, fino a quando otterrete una consistenza elastica e liscia. Avvolgete il panetto di pasta nella pellicola trasparente e lasciate riposare in frigorifero per mezz'ora. Nel frattempo, rosolate in una padella unta d'olio, lo spicchio d'aglio e lo scalogno tritato finemente. Unite i funghi porcini tagliati a fette, regolate di sale e pepe, fate saltare per 5 minuti a fuoco vivo. Aggiugete un cucchiaio di prezzemolo fresco tritato finemente. Sciacquate e pulite le capesante, tagliatele a tocchetti, unitele ai funghi. Saltate per un minuto, bagnate con un mestolino di fumetto di pesce, e proseguite la cottura per pochi minuti (foto 1). Stendete la pasta fresca su una spianatoia infarinata. Formate con un coppa pasta 8 dischi del diametro di 10 cm (foto 2). Lessateli per 3 minuti in abbondante acqua salata e un filo di olio. Scolateli ed ungeteli leggermente. Componete la lasagnetta alternando la pasta al nero, ripieno, pasta e completate con il ripieno di porcini e capesante. Decorate con erba cipollina e servite immediatamente.


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giovedì 11 dicembre 2014

Cheesecake al tonno, acciughe e pistacchi

Chi ama cucinare sa che preparare un pranzo od una cena per i propri cari è un modo per dire "vi voglio bene". E' meraviglioso poi ritrovarsi tutti intorno allo stesso tavolo. Sono queste le occasioni speciali che  ci permettono di riunirci, di confrontarci e di abbandonare per un attimo lo stress di queste giornate sempre più colme di impegni.  E' a tavola che vengono prese le decisioni importanti, che si festeggia, che si conosce timidamente una persona durante il primo appuntamento, che si litiga e che inevitabilmente si fa la pace. La tavola intesa come calore, condivisione, convivialità, luogo magico che ricongiunge parenti lontani che non si vedono da anni, figli che tornano dalle vacanze, gli amici del sabato sera o semplicemente la famiglia. L'antipasto di  oggi, pensato in anticipo per la Vigilia di Natale, è stato pensato appositamente per la collaborazione in essere con l'azienda Callipo. Un antipasto specialissimo, particolare, ma allo stesso tempo semplice e veloce da preparare, che farà rimanere i vostri ospiti senza parole....









Ingredienti per 4 persone:

  • 175 gr di filetti tonno Callipo sott'olio 
  • 7 alici sott'olio Callipo
  • 150 gr di cracker non salati
  • 250 di formaggio spalmabile
  • 50 gr di panna da cucina
  • 80 gr di burro
  • 5 gr di gelatina in fogli
  • 1 cucchiaio di pistacchi
  • 2 pomodori secchi sott'olio
  • 1 cucchiaio di pesto fresco
  • sale, pepe













































Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente. Frullate i cracker in un mixer con 7-8 pistacchi. Unite il burro, un pizzico di sale e pepe. Distribuite due cucchiai di composto nei ring, schiacciando bene (foto 1). Riponete in frigorifero per un'oretta. Nel frattempo,  portate a bollore la panna, toglietela dal fuoco e scioglietevi dentro la gelatina ammorbidita in acqua e strizzata. Lavorate il formaggio cremoso in un mixer con il tonno Callipo, e 3 alici sott'olio, e la panna. Regolate di sale e pepe (foto 2). Togliete dal frigorifero le basi delle cheesecake, versate nei ring la crema al tonno. Riponete ancora in frigorifero per 3-4. Spennellate i piatti da portata con del pesto. Adagiate la cheesecake al centro, guarnite con pomodorini secchi tagliati a striscioline, granella di pistacchi ed un filetto di alice arrotolata.



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lunedì 8 dicembre 2014

Macarons al fondente, arance candite e cannella e liquore Vov

Si inizia a sentire per le strade il tipico profumo di cannella e vin brulè. Decorazioni natalizie e luci di mille colori, musiche e bancarelle riempiono vie, piazze  ed i nostri cuori. Si inizia a pensare ai regali, a piccoli pensieri da donare ad amici e parenti. Piccoli doni, niente di importante, piccoli addobbi realizzati con frutta essicata, pigne, spezie, che regaleranno all'ambiente il tipico profumo di festa. Per gli amici, macarons, biscotti pan di zenzero, glassati, linzer, liquori,  regali golosi rigorosamente home made, certa che saranno di sicuro apprezzati. Sono da sempre convinta che non c'è niente di più bello, sentito e gradito di un regalo pensato appositamente per te, che azzecca i tuoi gusti e che esce dalla tua minuscola cucina anziché da un lussuoso negozio. Basta poco, del resto...un po' di fantasia e voglia di fare!!!


             







Ingredienti per i macarons:              



  • 150 gr di mandorle in polvere
  • 150 gr di zucchero a velo
  •  55  gr di albume vecchio 
  •  55  gr di albume
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 38 gr di acqua
  • 20 gr di cacao amaro



Per la ganache al fondente:



                                        
  •  150 gr di panna fresca
  • 200 gr di cioccolato fondente
  • 1 cucchiaino di miele
  • 2 scorze di arance candite
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere





Per il liquore Vov:         

  • 5 tuorli freschissimi      
  • 400 gr di latte intero          
  • 300 gr di zucchero semolato
  • 200 gr di Marsala
  • 140 gr di alcol a 95°
  • 1 bustina di vanillina


















Quando avete in previsione di preparare i macarons, decidetelo un paio di giorni in anticipo, perchè vanno separati gli albumi dai tuorli, tenuti in frigorifero e tolti 4-5 ore prima della preparazione. Questo procedimento renderà l'albume più liquido e con una resa maggiore, ma mi raccomando, solo per i macarons, per tutti gli altri dolci uova freschissime. Se riuscite, mettete la farina di mandorle su una teglia ad asciugare almeno un paio di giorni prima, oppure scaldatela in forno per 10 minuti ad una temperatura non superiore a 140°. Fatela raffreddare ed unite lo zucchero a velo ed il cacao amaro. Versate questo composto a più riprese in un frullatore ed, azionando ad intermittenza, tritate  per pochissimi secondi. Setacciate accuratamente le polveri. Aggiungete ora i restanti albumi, non necessariamente vecchi ma sempre a temperatura ambiente ed amalgamate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo (foto 1).  In un pentolino versate lo zucchero semolato e l'acqua, portate a bollore e con un termometro per zuccheri raggiungete la temperatura di 110°.Nel frattempo schiumate gli albumi vecchi ed aggiungete a filo lo sciroppo di  zucchero giunto ormai a temperatura. Montate fino a quando otterrete una meringa bianchissima, lucida e soda che avrà raggiunto la temperatura di 40° circa. Inizia ora la fase del macaronage, ovvero del procedimento di "mescolatura" con movimenti rotatori dalla parete esterna della ciotola alla parte centrale, aggiungendo la meringa in tre riprese. Il composto sarò pronto quando alzando la spatola, cadrà un nastro di impasto continuo ma non troppo fluido (foto 2). Riempite il sac à poche con un beccuccio liscio di 10-11 mm di impasto  e formate tanti bottoncini ben distanziati tra di loro, oppure riempite le sagome dell'apposito tappetino preformato (foto 3). Fate riposare per almeno un paio d'ore, in piena estate ne basta anche una sola, fino a quando, toccando, si sarà formata una pellicola abbastanza spessa e non appiccicheranno più. Infornate a 145-150° per 13-14 minuti. Lasciate completamente raffreddare appoggiando la carta su un piano freddo. Per la ganache: spezzettate il cioccolato fondente. Portate a bollore la panna con il miele. Togliete il pentolino dal fuoco. Unite a più riprese il cioccolato fondente e mescolate energicamente con una frusta. Unite a questo punto la cannella e le scorzette di arancia candite tagliate a pezzettini. Versate la ganache in una ciotola, coprite la superficie con la pellicola, riponete in frigorifero per 4-5 ore. Per il liquore Vov: montante i tuorli freschissimi con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unite il latte, la bustina di vanillina, ed il marsala. Versate il tutto in un pentolino e cuocete per 5/6 minuti portandolo a 90° sempre mescolando con la frusta (se avete il Bimby, 5 min, 90°.vel. 3). Togliete da fuoco e lasciate completamente raffreddare. A questo punto unite l'alcol mescolando. Travasate il liquore in bottigliette che conserverete in frigorifero.

Con questa ricetta partecipo al contest "Profumo di Natale" indetto da: La cucina di zia Ale



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venerdì 21 novembre 2014

Torta al Tiramisù

Come per le scarpe, borse, piatti vintage ed antichi merletti, esistono anche i colpi di fulmine per le torte. Bellissime, maestose, esteticamente impeccabili, sono vere e proprie delizie e preziosi regali da portare alle amiche per una cena di compleanno. Questa torta, re-cake dello scorso mese del blog "Il fior di cappero" , mi ha affascinata dal primo istante...la dovevo assolutamente preparare! Con quel profumo irresistibile di caffè, con la sua  morbida, soffice e delicata farcitura al mascarpone e panna montata, è stata il regalo più goloso e gradito che avessi mai potuto fare.  Buon compleanno Milly e Cory!

"La vita è come un libro, ogni giorno una nuova pagina ed ogni anno un nuovo capitolo, nel quale immergersi per vivere a fondo ogni emozione, lasciando i momenti brutti nelle pagine precedenti e portare nel proprio cuore solo i momenti più belli ed accattivanti".






                                            


Ingredienti:               

Per la sponge cake:

  • 3 uova intere
  • 225 gr di zucchero
  • 200 gr di farina 00
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 dl di latte intero
  • 50 gr di burro
  • 1 e 1/2 cucchiaini di lievito per dolci

Sciroppo al caffè:

  • 4 tazzine di caffè
  • 1 bicchierino di liquore al caffè
  • 30 gr di zucchero

Crema al mascarpone:

  • 250 gr di mascarpone
  • 200 ml di panna da montare
  • 4 tuorli d'uovo
  • 4 albumi
  • 90 gr di zucchero                             
  
Guarnizione:

  • 200 gr di savoiardi                                 
  • cacao in polvere
  • riccioli di cioccolato























Per la sponge cake: riscaldate il forno a 175°, imburrate ed infarinate uno stampo da torta del diametro di 20 cm. Con una frusta elettrica, lavorate le uova intere con lo zucchero, finchè non saranno chiare e spumose. In un pentolino, riscaldate il latte ed il burro fino a quando non si sarà completamente sciolto. Unitelo a filo alle uova e zucchero, sempre mescolando. Setacciate la farina assieme al lievito per dolci, aggiungetela in più riprese al composto. Versate il tutto nella tortiera e cuocere per 30-35 minuti circa, facendo la prova stecchino per constatare la perfetta cottura. Sfornatela, capovolgetela su un foglio di carta da forno e lasciate raffreddare completamente. Per lo sciroppo al caffè, unite alle 4 tazzine di caffè freddo, il liquore e lo zucchero. Mescolate. Per la crema, lavorate a bagnomaria i tuorli con lo zucchero finchè il composto non si inspessisce, facendo però attenzione a non fare delle uova strapazzate! Togliete da fuoco e lasciate raffreddare. In un'altra ciotola montate la panna ed in un'altra ancora di albumi a neve ben ferma. Unite il mascarpone ai tuorli, la panna montata, ed alla fine gli albumi montanti. Riponete la crema in frigorifero. Tagliate la torta ormai fredda in 4 fette orizzontali dello stesso spessore. Appoggiate il primo strato al centro di una tortiera del diametro di 24 cm, bagnatela con lo sciroppo a caffè (foto 1) e tutto intorno posizionate i savoiardi in verticale. Proseguite con uno strato di crema al mascarpone (foto 2) uno di torta, bagna al caffè e così via (foto 3), terminando con la crema. Riponete in frigorifero per almeno 4 ore. Prima di servire, decorate con cacao amaro e riccioli di cioccolato, ottenuti fondendo il cioccolato al latte, temperandolo, versandolo in uno stampo quadrato, e, raggiunta la giusta temperatura, "grattandolo" con un coppapasta. 



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mercoledì 19 novembre 2014

Soufflé alla zucca, provola e speck

Cosa si fa a  dire di no ad una figlia che ti guarda con gli  occhioni dolci del gatto con gli stivali di Shrek, implorandoti di preparargli il soufflé? Impossibile!!! Noi mamme, io in primis, perdiamo a volte la ragione, la razionalità, i buoni ed educativi propositi di fronte a tali richieste. Non vi nego, cari amici, che vorrei una volta ogni tanto sedermi comodamente sul divano e vedere lei all'opera, ma vista la sua scarsa, per non dire altro, vena culinaria, mi conviene farlo io. Cucinare per i miei amori è il modo più semplice e naturale che mi riesce di  dimostrar loro l'affetto che provo, e credetemi, i piatti preparati con il cuore sono sempre i meglio riusciti. I teneri abbracci ed sorrisi soddisfatti sotto "baffi" appiccicosi, ripagano in un attimo e mi rendono felice. Per la mia "piccola", per voi e per i vostri ospiti, niente di meglio di un soufflé sofficissimo e profumato alla zucca, provola, rosmarino e speck.

"Si cucina sempre pensando a qualcuno, altrimenti stai solo preparando la mangiare".










Ingredienti per 6 persone.

  • 1/2 kg di zucca 
  • 1/2 lt di latte intero
  • 3 uova
  • 60 gr di farina 00
  • 60 gr di burro
  • 3 cucchiai di provola grattugiata
  • 1 scalogno
  • 6 fette di speck non troppo sottili
  • 1 rametto di rosmarino
  • olio evo
  • noce moscata
  • sale, pepe













































Avvolgete la fetta di zucca nella carta stagnola e fatela cuocere in forno per un'ora e mezza a 170°. Con l'aiuto di un cucchiaio, ricavatene la polpa. In una padella soffriggete in poco olio mezzo scalogno, unite la polpa di zucca, qualche ago di rosmarino tagliato con la forbice (foto 1), fate insaporite per 5 minuti e regolate di sale e pepe. Tenete da parte. In una casseruola fate fondere il burro. Quando sarà sciolto, unite la farina setacciata, continuando a mescolare, togliete poi il tegame dal fuoco. Nel frattempo avrete messo a bollire il latte. Unitelo a filo al composto, continuando a mescolare con una frusta. Rimettete la casseruola sul fuoco, abbassate la fiamma, e portate a bollore. Regolare di sale e pepe ed unite anche un pizzico di noce moscata grattugiata. Proseguite la cottura fino a quando la besciamella avrà raggiunto una consistenza densa. Unite a questo punto la provola grattugiata, ed i tuorli (tenendo da parte gli albumi) uno alla volta, sempre mescolando. Aggiungete la zucca cotta in precedenza. Versate il composto in una ciotola e fate raffreddare. Montate nel frattempo gli albumi, uniteli poi al composto delicatamente, mescolando dal basso verso l'alto (foto 2). Imburrate le cocottine, foderatele con una fetta di speck, versate il composto fino a 3/4 (foto 3). Infornate in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti circa, facendo attenzione a non aprire mai lo sportello. Servite immediatamente.


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sabato 15 novembre 2014

Ravioli agli scampi, ricotta ed agrumi

Ognuno di noi ha scolpite nella memoria situazioni, profumi, sapori, incontri o momenti di vita quotidiana che, per una combinazione di elementi, rimarranno per sempre indimenticabili. Sensazioni che siamo certi di aver già vissuto, già visto, che ci fanno sobbalzare, che ci riportano immediatamente a ricordi lontani,  dolci come il miele. Stamattina eravamo tutti li, intorno ad un tavolo, ognuno con un compito ben preciso. Tutto ad un tratto, mi sono rivista in quella bambina furbetta con le trecce disfate, che rubava il ripieno dei ravioli e mangiava i ritagli di pasta cruda. Anche stamattina, a quasi 44 anni, mi sono presa la mia bella strigliata da quella madre, che nonostante il passare degli anni, ed i dolori alle mani, non ha perso minimamente il suo "modo di fare". Ma a difendermi c'era ancora lui, il mio papi. E' sempre lui l'addetto alla macchina della pasta, è sempre lui il gigante buono dagli occhi dolci, è sempre lui il mio aiutante preferito!

"Ho imparato che quando un neonato stringe per la prima volta il dito del padre nel suo piccolo pugno, l'ha catturato per sempre". Gabriel Garcia Marquez









Ingredienti per 4 persone:


Per la pasta fresca:

  • 300 gr di farina 00
  • 3 uova

Per il ripieno:

  • 1 kg di scampi
  • 250 gr di ricotta vaccina
  • 2 scalogni
  • 1 arancia non trattata
  • 1 limone non trattato
  • 1 bicchiere di vermouth secco
  • erba cipollina
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 3 rametti di timo
  • olio evo
  • sale, pepe




































Disponete sulla spianatoia la farina a fontana. Mettete al centro le uova, mescolando con una forchetta i tuorli e gli albumi. Iniziate ad impastare energicamente con le mani fino a quando otterrete un impasto liscio ed omogeneo. Avvolgetelo nella pellicola e lasciate riposare per 30 minuti. Nel frattempo, in una padella, stufate 1 scalogno tritato, con un filo d'olio ed un goccio di acqua fino a farlo appassire completamente. Sgusciate e pulite tutti gli scampi, facendo attenzione a togliere il budello intestinale (foto 1). Non buttate i gusci e le chele. Tenete da parte 4 scampi, il resto tritatelo finemente a coltello. Unite in una ciotola gli scampi tritati, lo scalogno stufato in precedenza, la ricotta, 4 fili di erba cipollina tritata, sale e pepe.
Tirate la pasta su un piano infarinato fino allo spessore desiderato. Con un coppapasta da 8 cm ricavate 20 dischi. Farciteli al centro con una cucchiaiata di ripieno (foto 2), ripiegateli a metà, chiudeteli bene e formate i ravioli, avvolgendoli intorno al dito, unendo poi le due estremità. Rosolate i gusci e le chele degli scampi in un tegame unto d'olio. Sfumate con 1/2 bicchiere di vermouth, lasciate evaporare, aggiungete il succo di 1/2 arancia, il mazzetto di erbe aromatiche e 3 bicchieri di acqua. Cuocete per almeno 30 minuti. Filtrate poi il fumetto con un colino, schiacciando gli scarti con un cucchiaio. Tenete da parte. In una padella unta d'olio, rosolate lo scalogno tritato, unite gli scampi interi rimasti, sfumate con il restante vermouth, fate evaporare, unite poi il fumetto di scampi e la scorza di 1/2 arancia e 1/2 limone tagliati a listarelle. Lessate i ravioli in abbondante acqua salata, scolateli, uniteli poi al sughetto (foto 3). Serviteli immediatamente, decorando con 1 scampo per persona ed erba cipollina in steli e tritata.


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mercoledì 12 novembre 2014

Bavarese allo zabaione caramellato

Solidi, gelatinosi, caldi, freddi oppure cremosi, i dolci al cucchiaio sono senz'ombra di dubbio i miei preferiti. Possono essere serviti in bicchierini monoporzione, in coppette, in tazze, sformati direttamente sul piatto da portata, oppure, come in questo caso, portati in tavola accompagnati da un trionfo di frutta e porzionati al momento. L'unica posata indispensabile per gustarli è il cucchiaio. Intingerlo nella golosità preparata, portarlo alla bocca ed assaporate la varietà di sapori sprigionati chiudendo gli occhi, ha un non so che di sensuale e voluttuoso, un piacere indescrivibile che si rinnova continuamente ad ogni cucchiaiata. Tutta per voi, per i vostri ospiti, per i giorni di festa e non solo, una bavarese cremosissima, accompagnata da ribes e alchechengi caramellati.

Niente frasi celebri oggi, nessun aforisma, ma un indovinello... Cosa fa un cammello su un budino?
... attraversa il dessert!!!








Ingredienti:

  • 3 uova intere
  • 3 tuorli
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 1 bicchierino di marsala dolce
  • 10 gr di gelatina  in fogli
  • 400 gr di panna fresca da montare
  • 150 gr di latte intero
  • 3 cucchiai di zucchero di canna

Per la decorazione:

  • ribes rosso 
  • alchechengi caramellati






































Mettete in ammollo in acqua fredda la gelatina in fogli. Nel frattempo, montate le uova, i tuorli e lo zucchero con uno sbattitore elettrico (foto 1), unite la gelatina sciolta in qualche cucchiaio di latte portato ad ebollizione, e continuate a montare, fino ad ottenere un composto chiaro, gonfio e spumoso. Unite a filo il restante latte bollente, ed il marsala, continuando sempre a mescolare. In un'altra ciotola, montate a neve ben ferma la panna molto fredda ed unitela a più riprese al composto. Versate il tutto in uno stampo antiaderente (foto 1) o in coppette singole, coprite con un foglio di pellicola e riponete in frigorifero per almeno 6-8 ore. Prima di servire, cospargete la superficie della bavarese con lo zucchero di canna e bruciatelo con il cannello (foto 3). Decorate con ribes freschi e alchechengi caramellati. 


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venerdì 31 ottobre 2014

Il "Pane dei morti"

Dolce rappresentativo della tradizione autunnale bresciana e meneghina, dalla classica forma ovale leggermente schiacciata e dal sapore tipicamente speziato, vagamente simile al pan di zenzero dei paesi nordici, il Pane dei morti ha tradizioni lontanissime, legate a credenze contadine e popolari.
Si riteneva che, ogni anno, con la stessa ciclicità del lavoro sui campi, le anime dei cari estinti si ripresentassero nello loro case abbandonando temporaneamente l'oltretomba, e per offrir loro ristoro, si era soliti preparare questo dolce sostanzioso e nutriente da assaporare assieme ai parenti. La vera ricetta indicava che il pane dei morti doveva essere rustico, poco zuccherato e con poco cacao, ma nel corso degli anni, ha subito delle modifiche, adattandosi ai gusti personali ed agli ingredienti reperibili durante i diversi periodi storici. Un Pane dei morti, accompagnato da un bicchierino di Vin Santo, riscalderà ed accompagnerà la vostra notte di Halloween e le prossime festività.











Ingredienti per 13-14 biscotti:

  • 200 gr di biscotti savoiardi
  • 50 gr di amaretti
  • 140 gr di farina 00
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 30 gr di cacao amaro
  • 150 gr di uvetta sultanina
  • 120 gr di fichi secchi
  • 80 gr di mandorle pelate
  • 50 gr di pinoli
  • 2 albumi
  • 1 bicchiere di Vin Santo
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • zucchero a velo







































Mettete a bagno in acqua tiepida l'uvetta sultanina un'oretta prima della preparazione. Nel frattempo, in un mixer, riducete in polvere i biscotti savoiardi e gli amaretti. Versate la farina ottenuta in una ciotola capiente. Frullate finemente anche le mandorle, unitele alle polveri. Aggiungete lo zucchero, la farina,  i pinoli, i fichi secchi tritati grossolanamente, l'uvetta sultanina strizzata, il cacao amaro, cannella ed il lievito (foto 1) e mescolate bene con un cucchiaio di legno. Versate il composto su un piano da lavoro, unite gli albumi, e tanto  Vin Santo fino a quando otterrete un composto solido, compatto ma non troppo morbido (foto 2). Formate tante palline del peso di circa 60 gr cad., appiattile e date loro la classica forma ovale. Disponete i biscotti su una teglia da forno rivestita di carta (foto 3) e cuocere per 16-18 minuti a 170°. Appena si saranno raffreddati, cospargeteli di zucchero a velo.

Con questa ricetta partecipo al contest "I magnifici 6, il contest dell'anno"  - categoria pani dolci - ideato dall'Associazione nazionale città dell'Olio in collaborazione con AIFB.



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mercoledì 29 ottobre 2014

Sarde marinate su crema di patate e cavolfiore

Il pesce azzurro, così saporito e ricco di preziosi Omega 3, è purtroppo, ancora poco utilizzato nella nostra cucina, dando invece più importanza ad altre varietà. E' definito il pesce "povero, ma buono" , facilmente reperibile in ogni pescheria, apprezzato per le qualità nutrizionali delle sue carni, ricchissimo di grassi insaturi, che svolgono effetti benefici sul cuore e la circolazione in generale, abbassando il livello di colesterolo. La sarda, o sardina è sicuramente il più comune ed allo stesso tempo, il più economico. Può raggiungere i 20 cm di lunghezza, e la pelle coperta di squame, sfuma dal verde, all'azzurro e all'argento. E' un pesce molto delicato, che deve essere consumato e congelato il prima possibile. Il piatto di oggi è senz'ombra di dubbio, il piatto meno costoso cucinato sino ad ora. Patate, cavolfiore, pane raffermo, qualche sarda, ed il gioco è fatto...

"I pesci del mare sono destinati a chi se l'ha da mangiare". Giovanni Verga









Ingredienti per 4 persone:          


Per le sarde marinate:

  • 500 gr di sarde freschissime
  • mezzo litro di aceto
  • 250 ml di acqua
  • 2 peperoncini essicati
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • olio evo
  • sale, pepe


Per le briciole croccanti:

  • 2 panini multicereali
  • 1 rametto di rosmarino
  • olio evo
  • sale


Per la crema di patate:

  • 500 gr di patate
  • 500 gr di cavolfiore
  • 1/2 litro di latte intero       
  • 30 gr di burro
  • sale, pepe                


























Eliminate la testa alle sarde, incidetele lungo il corpo ed evisceratele. Togliete la lisca con le dita, molto delicatamente, lasciando possibilmente intatta la coda (foto 1). Lavatele in acqua fresca più volte. Portate a bollore l'aceto e l'acqua, spegnete il fuoco, unite poche sarde alla volta  lasciandole per un minuto, fino a quando saranno diventate bianche. Scolatele e ponetele a raffreddare. Cubettate i panini, conditeli con sale, olio e aghi di rosmarino (foto 2). Tostate in forno per pochi minuti. Lavate, pelate e tagliate a tocchetti le patate. Mondate il cavolfiore e, con l'aiuto di un coltello, tagliate l'estremità inferiore della testa, staccando le cimette dal gambo. Lessate in abbondante acqua salata patate e cavolfiore. Scolateli, inseriteli nel bimby, unite il latte, burro, sale e pepe. Frullate per 3 minuti, velocità 9, temperatura 90°. In una ciotola, riunite 1 bicchiere di olio, il prezzemolo tritato finemente, i peperoncini tagliati, sale e pepe ed emulsionate. Marinate le sarde a strati all'interno di un recipiente abbastanza profondo (foto 3) e riponete in frigo per qualche ora.
Servite la crema di patate e cavolfiore con al centro tre alici arrotolate e le briciole croccanti. Decorate con un giro di olio, qualche pezzetto di peperoncino ed un rametto di aneto.

Con questa ricetta partecipo al contest "I magnifici 6; il contest dell'anno" - categoria scapece - ideato dall'Associazione nazionale Città dell'Olio in collaborazione con AIFB. 




foto 1
foto 3
foto 2